La natura che ti fa bene

Proteggi il mare e la tua pelle!

Proteggi il mare e la tua pelle!

I filtri solari chimici non solo possono contenere ingredienti dannosi per la nostra salute ma sono anche altamente tossici per gli organismi acquatici come pesci, molluschi e per l’ecosistema dei coralli.

Durante l’estate, l’esposizione al sole può apportare numerosi effetti benefici alla nostra salute. La luce solare è infatti in grado di normalizzare la pelle grassa e ha proprietà antimicotiche e antibatteriche. È proprio attraverso l’esposizione ai raggi del sole che il nostro organismo produce la vitamina D in grado di rafforzare le ossa. Senza contare che i raggi del sole aiutano anche ad attenuare e prevenire i sintomi di alcune malattie come l’artrite e i dolori ossei. Per ottenere tutti questi benefici è però fondamentale esporsi al sole nella maniera corretta: non bisogna mai dimenticare che troppo sole fa male alla nostra salute.

Come esporsi al sole in modo corretto?

Evitate quindi le ore più calde e non trascurate mai l’utilizzo della crema solare da applicare sempre almeno 15 minuti prima dell’esposizione al sole e successivamente almeno ogni due ore.

Al momento dell’acquisto, ricordate sempre di scegliere una crema solare formulata con sostanze naturali: potrete così prevenire, in caso di pelle molto delicata, eventuali allergie causate dalla presenza di coloranti, filtri chimici di sintesi e parabeni.

 

Creme solari e inquinamento

La maggior parte delle creme e delle protezioni solari con filtri chimici rilasciano quantità definite come “notevoli” di TiO2 (biossido di titanio), un noto elemento inquinante nel mare. Naturalmente il primo effetto di questo elemento inquinante è quello che si ha sulla vita marina.

Il TiO2 concentrato può infatti risultare altamente negativo per moltissime specie di pesci e di altri organismi acquatici e, essendo uno degli ingredienti principali delle creme solari, si potrà subito comprendere da dove proviene in maniera più massiccia.

Di solito questo elemento è presente sotto forma di piccole nanoparticelle le quali sono rivestite con varie sostanze chimiche che fanno da protezione. L’azione che fa il biossido di titanio è quella di assorbire la luce ultravioletta, una caratteristica che fa da barriera alla luce del sole indirizzata sulla pelle.

Una volta nell’acqua, però, queste nanoparticelle perdono questo rivestimento protettivo e ciò espone il TiO2 più concentrato all’ambiente acquatico, con conseguenze nefaste.

Secondo uno studio con una spiaggia ospitante circa 3000 persone al giorno si possono calcolare fino a 68 kg di crema solare depositati nell’ambiente ogni giorno. Considerando che metà delle creme solari contiene oltre il 5% di biossido di titanio, abbiamo 1,7 kg di questo elemento rilasciato nell’ambiente ogni giorno, equivalenti a circa 54 kg in due mesi, ossia il periodo medio di un’estate passata al mare.

 

Un'estate ecosostenibile

Nei cosmetici “tradizionali” sono presenti diverse sostanze derivanti dal petrolio, i petrolati; i più comuni sono la paraffina, gli oli minerali, il petrolatum (vaselina) e la cera microcristallina. Altre sostanze nocive (o comunque sospette) sono i siliconi, i parabeni, la cocamide ecc. Questi ingredienti non sono biodegradabili, o lo sono in minima parte, e notevole è il loro impatto ambientale.

L’impatto negativo dei prodotti cosmetici sull’ambiente è, a detta di molti esperti, una delle forme di inquinamento che destano maggiori preoccupazioni; in particolare è l’ambiente marino quello sottoposto ai rischi più alti; gli effetti biologici di molti ingredienti di sintesi contenuti nei prodotti per la cosmesi (creme, oli, gel, rossetti, prodotti per l’igiene personale ecc.) sono infatti molto pesanti, anche a basse concentrazioni.

Nella formulazione delle creme solari bio, invece, c’è una particolare attenzione agli ingredienti utilizzati; se nelle creme solari tradizionali si utilizzano di solito i filtri chimici (impediscono alle radiazioni solari di penetrare nella pelle; di fatto, le catturano e le rendono innocue), nelle creme solari bio si ricorre invece a filtri fisici (non agiscono trasformando le radiazioni, bensì riflettendole).

Inoltre, i solari ecobio, con formulazione vegana, non rilasciano nell'ambiente elementi elementi nocivi proteggendo sia la tua pelle che l'ambiente marino

Un breve cenno va al fattore di protezione; è un numero riportato sui cosmetici contenenti filtri solari che indica la capacità di protezione di tali prodotti. Esistono diverse scale, la più nota è la SPF (Sun Protection Factor); il numero che segue la sigla indica il livello di protezione (bassa, media, alta, molto alta); i prodotti con protezione bassa hanno un SPF che va da 6 a 10; quelli con protezione media un SPF di 15, 20 e 25, quelli ad alta protezione un SPF di 30 e 50, mentre quelli con protezione molto alta hanno un SPF >50.

Denim Jeans

Olio solare Ecobio SPF15

€ 18,00

Denim Jeans

Olio solare Ecobio SPF30

€ 18,00

Denim Jeans

Olio solare Ecobio SPF50

€ 18,00

Entra nel mondo AuraPharma.bio

e scopri tutte le novità e le promozioni!

 

* campo obbligatorio


    Altri Post