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A good Inci: sai davvero cosa usi? pt 4 I Profumi

A good Inci: sai davvero cosa usi? pt 4 I Profumi
I giorni passano e alla nostra rubrica si aggiunge una nova puntata. Oggi parliamo dei profumi utilizzati nella cosmesi; Leggiamo con attenzione questa puntata perché le profumazioni chimiche sono le cause più comuni di irritazioni e allergie.

Alcuni ingredienti usati nei profumi possono causare irritazioni e allergie come la dermatite da contatto irritante (la pelle diventa rossa, si squama e prude), e la dermatite da contatto allergica (i sintomi includono rossore, gonfiore, prurito e anche vescicole). Ad alcune persone possono anche causare irritazione agli occhi, naso e gola. Di solito, quando compaiono questi sintomi si deve non solo smettere immediatamente di usare il prodotto che li ha causati, ma anche comprarne uno nuovo che non contenga la stessa sostanza che ha scatenato la reazione allergica. Questo in quanto la profumazione di sintesi utilizza le molecole aromatiche isolate che risultano poco tollerate rispetto invece allo stato naturale in cui compaiono in abbinamento con altre sostanze.
Quando si è allergici a una fragranza, non è facile capire qual’è il particolare ingrediente che ci irrita. Un profumo può contenere da 75 a più di 100 ingredienti e, poichè la loro formulazione è considerata “segreto industriale” per evitare plagi, le case cosmetiche non sono tenute ad elencarli tutti sulla confezione. Nell’INCI i profumi di sintesi compaiono con il nome generico fragrance o parfum, tranne 26 sostanze considerate maggiormente allergizzanti che invece vengono riportate esplicitamente nell’INCI.
Ecco l’elenco delle 26 sostanze maggiormente irritanti, Amyl cinnamal, Amylcinnamyl alcohol, Benzyl alcohol, Benzyl salicylate, Cinnamyl alcohol, Cinnamal, Citral, Coumarin, Eugenol, Geraniol, Hydroxycitronellal, Hydroxymethylpentyl-cyclohexenecarboxaldehyde, Isoeugenol, Anisyl alcohol, Benzyl benzoate, Benzyl cinnamate, Citronellol, Farnesol, Hexyl cinnamal, Butylphenyl methylpropional, d-Limonene, Linalool, Methyl 2-Octynoate, Alpha-isomethyl ionone, Evernia prunastri extract, Evernia furfuracea extract.
Quando una profumazione è naturale, invece, viene utilizzata la nomenclatura della pianta da cui esso è stato estratto.
Un cosmetico ecobio dovrebbe utilizzare solo Alcool di origine naturale (di questo ne parleremo nell prossime settimane) e fragranze derivate esclusivamente da oli essenziali naturali e biologici, non vengono aggiunti additivi né fissaggi, né coloranti di sintesi.

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